La regione della Champagne si trova a 150 Km a est di Parigi e vanta quasi 35.000 ettari di vigneti suddivisi in circa 280.000 parcelle. Il segreto di questa zona è il sottosuolo composto da craie, una pietra calcareo-gessosa di origine sedimentaria che rappresenta il vero segreto della Champagne. E permette di fare il miglior vino del mondo in una zona dove, forse, il vino neanche si dovrebbe fare.

 

In Champagne ci sono diverse categorie di produttori, per un totale di quasi 4.700. Ci sono i négociant, che corrispondono ai grandi nomi noti in tutto il mondo. Ci sono le cooperative, che nelle loro varie declinazioni rappresentano la categoria più ampia, con oltre 2.500 realtà. Infine ci sono i cosiddetti "piccoli", gli RM, o meglio, i vigneron, coloro che producono champagne unicamente dalle uve che loro stessi coltivano. Sono loro ad esprimere in bottiglia le tante facce del territorio della Champagne!

 

trousset-guillermart

crème brut

VITIGNI

50% Pinot Noir

19% Chardonnay

31% Meunier

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Basato sui vini dell'ultima vendemmia più

il 45% di vins de réserve delle due annate precedenti; il 10% del totale è vinificato in tonneaux. Lo champagne ha maturato 22 mesi

sui lieviti prima di essere dosato a 3,5 g/l. Champagne fresco e pulito, giustamente fruttato e impreziosito da una vena dolce

ma delicata, tipo confetto. Equilibrato,

lineare e completo, con un finale di bocca piacevolmente agrumato. Assolutamente trasversale, dall'aperitivo alla tavola.

 

trousset-guillermart

brut nature

Il Crème Brut proposto anche come

dosage 0, è uno champagne brillante nella spiccata freschezza, nitido nella sua estrema pulizia, ma anche rotondo per via dell'ottima e ricca materia. Armonico e preciso, non semplicemente rinfrescante, ma addirittura coinvolgente. L'ideale per far scoprire ai più gli champagne non dosati, solitamente rivolti a una categoria di pubblico appassionato.

 

VITIGNI

50% Pinot Noir

19% Chardonnay

31% Meunier

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IL VIGNERON — Trousset-Guillemart è un piccolo produttore di champagne situato ai piedi della Montagne de Reims e fa parte della categoria dei vigneron indépendants.

 

IL DOMAINE — La famiglia Guillemart è presente nel villaggio Premier Cru di Sacy sin dal XVII secolo. Nel 1958, nasce il Domaine Trousset-Guillemart, la tenuta è costituita da 7,6 ettari situati in tre villaggi Premier Cru: Les Mesneux, Sacy e Villedomange.

 

LA CANTINA — In tempi recenti i proprietari, Jean-Philippe e Karine, hanno costruito una sede moderna ed efficiente in cui la tecnologia accompagna la tradizione champenoise in chiave d'eccellenza qualitativa. Vengono utilizzate una pressa Coquard a piatto inclinato, tini termoregolati in acciaio inox a controllo computerizzato e un locale sotterraneo per la vinificazione in legno (tonneaux e botti da 5 hl) e la maturazione delle bottiglie di champagne.

 

I VITIGNI — I vigneti sono distribuiti tutti su suolo argillo-calcareo e sabbioso, classificati Premier Cru. Le piante hanno un'età media di 20 anni. La coltivazione è oggi improntata alla viticulture durable utilizzando diserbo meccanicoe trattamenti biologici. Dopo pressatura soffice, la sola cuvée (prima spremitura) è vinificata parte in acciaio e parte in legno. Prima dell'imbottigliamento i vini sono decantati a freddo e filtrati in maniera molto leggera. Una volta effettuato il tiraggio, gli champagne maturano sui lieviti dai circa 2 anni fino ai 5. I dosaggi, infine, sono dai 3,5 g/l massimo allo zero. Trousset-Guillemart produce circa 72.000 bottiglie l'anno.

vigneron

trousset - guillemart

Le uve di una sola annata e in perfetto equilibrio tra le due varietà più "nobili”. Vinificazione 100% in acciaio, seguono tre anni e mezzo sui lieviti e un dosaggio da extra-brut. Si tratta di una piccola chicca prodotta in sole 2.600 bottiglie. Champagne molto elegante nel quale la ricchezza della materia non manca né di freschezza, né di pulizia. Ha energia, profondità, una bella componente fruttata e un appagante finale salino. Può essere goduto già oggi, ma è uno champagne che migliorerà tanto con l'invecchiamento.

 

 

trousset-guillermart

millésimé

VITIGNI

50% Pinot Noir

50% Chardonnay

 

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trousset-guillermart

blanc pur chardonnay

Uve di Sacy, ma bianche. Poi fermentate interamente in legno (piccola botte e tonneaux), con la malolattica interamente svolta. Il frutto per l'80% di vini in Solera delle annate dal 2009 tenuti in una specifica botte, più una parte di vini dell'annata. Seguono tre anni e mezzo sui lieviti. Champagne complesso

nel rispetto dello stile del produttore, quindi fresco

e pulito, ma anche grasso, oltre che ricco.

Una spiccata personalità per il suo saper mediare

tra un bianco di Borgogna e l'essere champagne.

E il non essere dosato è solo la ciliegina sulla torta che conferma la bontà di questo piccolo gioiello.

 

 

VITIGNI

100% Chardonnay

 

trousset-guillermart

blanc de noirs

Il vigneron ha selezionato le uve nel solo villaggio Premier Cru di Sacy, nelle parcelle storiche della famiglia Trousset site proprio a metà del coteau.

 La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata con svolgimento della malolattica,

ma i vini dell'ultima vendemmia sono poi uniti a quelli

di una réserve perpétuelle, conservata in botte

dal 2014. Lo champagne ha maturato più di due anni sui lieviti e, avendo un residuo zuccherino inferiore

a 1,20 g/l, è a tutti gli effetti un brut nature.

Lo champagne è fresco e vivace pervaso da note

di piccoli frutti rossi e fiori su una base minerale.

 

 

VITIGNI

100% Pinot Noir

 

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trousset-guillermart

rosé

Un assemblaggio con una più alta componente di Chardonnay per compensare la vinosità. Il frutto della vendemmia 2014 più il 45% di vins de réserve delle due annate precedenti, poi due anni sui lieviti e dosaggio da extra-brut, a meno di 2,5 g/l.  Rosé elegante, giocato sugli agrumi rossi che sul frutto, quindi fresco, vivace, scattante. E questa sua natura "sussurrata” da rosé, unita

a una confortante freschezza, a una brillante pulizia, lo rendono perfetto tanto per l'aperitivo, quanto per accompagnare

la tavola.

 

VITIGNI

50% Pinot Noir di cui

l'8,5% in rosso

35% Chardonnay

15%% Meunier

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vigneron

rochet - bocart

IL VIGNERON — L'inedito Blanc de Noirs ha dimostrato come il tocco di Mathilde all'interno della maison Rochet-Bocart regalerà autentiche chicche. Mathilde fa anche parte delle Fa'Bulleuses, un'associazione di sette appassionate e brillanti produttrici di champagne.

 

IL DOMAINE — La maison Rochet-Bocart nasce nel 1956 grazie a Jaques Rochet e Claudette Bocart, che dal 1975

iniziano progressivamente a cedere il timone al figlio Michel. Questi continuerà lo sviluppo degli champagne della maison aggiungendo il suo tocco personale.

 

LA CANTINA — Rochet-Bocart è un vigneron indépendant, ovvero un produttore RM totalmente autonomo in tutte le fasi produttive. Fasi che avvengono esclusivamente per gravità, dalla pressatura delle uve nella classica Coquart da 4.000 kg, per proseguire con la vinificazione per singole parcelle in piccoli tini termoregolati. Dopo il tiraggio, gli champagne riposano non meno di due anni nella cantina sotterranea, dove avviene pure

il rémuage con le rarissime e storiche gyropalette manuali.

 

I VITIGNI — I vigneti si trovano prevalentemente nel villaggio Premier Cru di Vaudemange, uno dei quattro della cosiddetta Perle Blanche, quella parte della Montagne de Reims tutta esposta a est e consacrata alla varietà bianca in terra di Pinot Noir. Pinot Noir che non manca nella proprietà di Rochet-Bocart, ma con vigneti nel prestigioso Grand Cru di Verzy.

VITIGNI

100% Chardonnay

Il primo Chardonnay in purezza di Mathilde, con le uve della sola annata 2015 (raccolte a grande maturità) provenienti dalla parcella "Le Fossé Bocart", a Vaudemange, vecchia ben 62 anni ed esposta a sud-sud/est. Vinificazione in cuve senza malolattica, oltre tre anni sui lieviti (ma è un millesimato non dichiarato) e dosaggio a 3g/l. Molto vivace, ha la frescehzza e la vitialità dei vins clairs senza però mancare dell'essenza dello champagne, disegnata da note di foglia di agrumi. Naso scintillante, pulitissimo, netto, limpido, suadente, concentrato. Mathilde ha perfettamente racchiuso in bottiglia lo Chardonnay del villaggio, senza nessuna traccia di rusticità, firmando così un blanc de blancs completo e ottimo.

rochet-bocart

blanc de blancs

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VITIGNI

100% Pinot Noir

Il Pinot Noir del Grand Cru di Verzy (parte nord della Montagne de Reims) coltivato e poi vinificato dall'abile mano di Mathilde, protagonista in prima persona tanto in vigna quanto in cantina. La fermentazione è avvenuta in piccole cuvées di acciaio e la malolattica non è stata svolta. Lo champagne è un millesimato non dichiarato rimasto poco menodi tre anni sui lieviti prima di essere dosato a 3 g/l. Champagne elegante, sottile ma profondo, fresco ma complesso, con una trama fruttata perfettamente fusa a note agrumate rosse e una netta mineralità. La bocca è energica, gustosa e molto equilibrata.

rochet-bocart

blanc de noirs

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vigneron

gallois - bouché

IL VIGNERON — Il giovane Guillaume si diploma enologo

a Reims nel 2013 e lo stesso anno decide di iniziare

a produrre il proprio champagne. Il primo passo di un cammino che porta Gallois-Bouché a diventare récoltant-manipulant, ovvero produttore di champagne unicamente da uve proprie. Guillaume è anche enologo, responsabile della linea di dégorgement e membro del comitato di degustazione in un'importantissima maison.

 

IL DOMAINE — I vigneti della famiglia si trovano su pendii

dal suolo calcareo e sono coltivati dal papà di Guillaume. Sono caratterizzati da una maturità eccezionale, tanto che non è mai necessario ricorrere alla pratica della chapitalization.

 

LA CANTINA — Attualmente, la produzione Gallois-Bouché è estremamente artigianale, fatta nella piccolissima cantina sotto l'abitazione.A fine 2017 Guillaume ha acquistato una storica struttura a Vertus, con tanto di caves sotterranee, che al termine dei lavori di ristrutturazione permetterà non solo di lavorare con maggiore efficienza, ma anche di incrementare la produzione.

 

I VITIGNI — La famiglia Gallois-Bouché possiede 3,5 ettari a Vertus, Villaggio Premier Cru della mitica Côte des Blancs. Legato storicamente non solo allo Chardonnay, ma anche al Pinot Noir, presente da secoli nella parte più occidentale del Cru e sui pendii più ripidi. Qui che la famiglia possiede i propri vigneti a Pinot Noir, mentre quelli a Chardonnay si trovano nella parte migliore del Cru, quella che confina con Le-Mesnil.

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VITIGNI

34% Pinot Noir

66% Chardonnay

Uve selezionate nei vigneti di proprietà a Vertus e frutto di una sola vendemmia. Lo champagne matura non meno di 42 mesi sui lieviti con il tappo in sughero (bouchon liège) prima di rémuage e dégorgement manuali. Dosaggio pari a 2 g/l. Dalla veste dorata brillante e dal perlage fine, conquista immediatamente per classe e vivacità. Ricco e intenso, nonché equilibratissimo tra rotondità e tensione, concentrazione ed eleganza, con una vigorosa progressione succosa e asciutta, segnata da ritorni minerali e agrumati. Uno champagne complesso e sofisticato, ma immediatamente piacevole.

 

 

gallois-bouché

cuvée fût de chêne millésime

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vigneron

eric - taillet

IL VIGNERON — Eric può essere definito a ragione "l'artista del Meunier", varietà che conosce a fondo e ama, tanto da aver creato l'associazione Institut Meunier. Eric rappresenta la quarta generazione di una famiglia champenoise di vigneron a Baslieux-sous-Châtillon.

 

IL DOMAINE — Nella Vallée de la Marne possiede 5,7 ettari (certificati HVE e Viticulture Durable) piantati su suoli argillo-calcarei dall'esposizione eccezionale. Le primissime bottiglie arrivano con il nonno materno negli anni '50, ma lo champagne Taillet nasce con il padre Daniel nel 1961.

 

LA CANTINA — In cantina pressa tradizionale, ma utilizzata con i 'piccoli segreti' di Eric, vinificazione in larga misura in acciaio, in piccole cuve con lieviti naturali, e tiraggio sur lattes per i primi 15 mesi prima di passare sur pointe.

 

I VITIGNI — Le vigne hanno mediamente 45 anni e il Meunier la fa da padrone con il 90% delle piante.

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VITIGNI

100% Meunier

Il biglietto da visita del vigneron, ottenuto dalla selezione di uve provenienti da tutti i vigneti di famiglia, vinificate sia in cuve che in barrique, senza malolattica. L'assemblaggio è arricchito dal 30% di vini di una réserve perpétuelle creata da Eric. Lo champagne riposa circa 24 mesi sui lieviti per poi essere dosato a 1,5 g/l. Al naso colpisce subito per freschezza ed eleganza, mentre la bocca è sottile, succosa e tesa, con uno splendido finale asciutto di mineralità. La rivincita del Meunier, all'insegna della piacevolezza.

 

 

eric taillet

éxlusiv't

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VITIGNI

100% Meunier

Uve provenienti da due parcelle di Baslieux, una esposta a nord e l'altra a sud-est, su suoli differenti. Fermentazione mista acciaio/legno, unione di due annate, una di tensione e una di frutto. Lo champagne fa poco più di due anni sui lieviti chiuso con il tappo di sughero (bouchon liège) ed è dosato a 2 g/l. Bocca precisa, netta e minerale. Finale pulito e nettissima salinità. Estremamente piacevole senza mancare di solidità da grande vino.

 

 

eric taillet

bansionensi

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VITIGNI

90% Meunier

10% Chardonnay

Le uve provengono dalla vigna storica piantata nei primi anni del 1900 e ripiantata, successivamente, nel 1986 a cui si è andato ad aggiungere anche un po' di Chardonnay.  Fermentazione per buona parte in legno, assemblaggio di due annate e oltre 4 anni sui lieviti come bouchon liège. Lo champagne non è dosato. Al naso è molto fruttato, ma non dolce. In bocca rivela note di fiori d'arancio e di susina, in un infinito gioco di dolcezza e asciuttezza sapendo però essere anche rinfrescante nella sua scia salina. Eric dice la sua anche con l'assemblaggio...

 

 

eric taillet

sur le grand Marais

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VITIGNI

100% Meunier

Uve provenienti da una vigna di 26,12 are a Montigny. La vigna è disposta di traverso rispetto al coteau per ricevere la massima insolazione. Dopo la limitazione della resa in pressa, la fermentazione avviene in legno, la malolattica è svolta, e lo champagne è il frutto di due annate in parti eguali. Viene dosato a 1,5 g/l dopo aver riposato quattro anni sui lieviti come bouchon liège. Produzione limitata a circa 2.000 bottiglie. Al naso, lo champagne risulta ricchissimo e non meno raffinato, con una freschezza balsamica e sentori di spezie ed erbe aromatiche. La bocca colpisce per succosità e carnosità. Il finale appagante conferma lo straordinario valore di questo champagne unico. E, purtroppo, raro…

 

 

eric taillet

le bois de binson

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una

storia di passione

per lo

champagne

Una selezione dedicata all'Italia da Alberto Massucco, imprenditore e appassionato conoscitore di champagne. Conquistato dalla freschezza di Trousset-Guillemart, dall'energia di Mathilde e dal talento di Guillaume.

 

 

 

 

 

 

 

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